pazza,imprudente,dolce,sincera,testarda,leale- ,forte amadivertirsi,combinare cazzate,ridere,sognare gli piace la musica i libri i film e la grafica odia la televisione e quasi tutti i programmi che trasmettono le persone false,arroganti,superficiali chi critica gli altri pensa che nella vita ci vuole stile,lo stilo non è di massa devi avere uno stile personale... secono una statistica il 95% delle ragazze ascolta tutto tranne rap...se sei una ragazza compresa nel 5% copia e incolla nel tuo profilo questa frase ... per ki mi vuole aggiungere il mio konta è articolo31forever@hotmail.it
Nel momento stesso in cui il quaderno tocca il suolo del mondo umano, diventa di sua appartenenza. Il proprietario del quaderno può distinguere l'immagine e la voce del suo proprietario originale, ovvero del Dio della Morte. A colui che usa questo quaderno non è concesso di andare nè in Paradiso nè all' Inferno. E' possibile fissare il momento della morte indicandolo entro quaranta secondi da quando è stato scritto il nome della vittima o la causa del decesso. Chiunque tocchi il quaderno, anche non essendone il proprietario, diventa capace di vedere e udire il Dio della Morte al quale apparteneva in origine. Fondamentalmente, il Dio della Morte al quale apparteneva il quaderno non farà nulla per favorire o impedire le morti indicate sullo stesso. Il Dio della Morte non è tenuto a fornire spiegazioni su tutte le modalità d'uso del quaderno e sulle regole verranno applicate al propietario. Un Dio della Morte può allungare la propria vita scrivendo il nome di un umano sul suo quaderno, ma un essere umano non può fare altrettanto. Il proprietario del quaderno può, in cambio di metà del tempo che gli resta da vivere, ottenere gli occhi del Dio della Morte, che consentono di conoscere il nome e la durata della vita di una persona semplicemente guardandone il volto. Una pagina strappata dal quaderno della morte, o anche solo un frammento, gode di tutte le caratteristiche del quaderno. Se la scritta permane a caratteri leggibili, ed è eseguita direttamente sul quaderno, può essere effettuata con qualunque cosa (cosmetici, sangue, etc.) In caso vengano prima redatte cause e condizioni della morte, e solo in un secondo tempo venga aggiunto il nome della vittima, il quaderno avrà ugualmente efficacia. Il nome dev'essere scritto entro diciannove giorni secondo il calendario umano
Anche se a scrivere non è il possessore del quaderno, questo sortirà i medesimi effetti, qualora chi scrive il nome di una persona ne ha in mente il volto. Qualora si scriva erroneamente per quattro volte il nome di una determinata persona avendone in mente il volto, il quaderno della morte non avrà più efficacia su tale persona. Se smarrisci il quaderno dopo aver fatto lo scambio degli occhi con il Dio della Morte, perderai anche il potere degli occhi, insieme ai ricordi legati al quaderno.Ciò non toglie che la durata della tua vita resterà comunque dimezzata. Se un Dio della Morte prova simpatia per un determinato individuo e usa il quaderno allo scopo di allungarne la vita, morirà immediatamente. Nel mondo degli umani, il possessore di un quaderno della morte deve toccare il quaderno di un altro possessore per vederne il rispettivo Dio della Morte e udirne la voce. Un individuo che possegga gli occhi del Dio della Morte può leggere il nome e la durata vitale di una persona vedendone il volto. Tuttavia, possedendo il quaderno, una persona passa da preda a predatore, e pertanto, non avendo bisogno di conoscere altre durate vitali se non quelle delle sue vittime, non può sapere quella di chiunque possieda un quaderno, incluso se stesso. Un Dio della Morte non può rivelare a un essere umano i nomi e le durate delle vite che può leggere grazie ai propri occhi. Ciò al fine di evitare di creare confusione nel mondo degli umani. Chi perde la proprietà del quaderno, viene privato all'istante anche di tutti i ricordi relativi al suo utilizzo. Tuttavia, ciò non significa che non avrà più tutti i ricordi dal giorno in cui è entrato in possesso del quaderno al giorno in cui l'ha perso, bensì che le sue azioni non appariranno come connesse al possesso del quaderno. Qualora un Dio della Morte consegni direttamente il quaderno ad un essere umano, questi deve aver raggiunto già l'età di 6 anni secondo il calendario umano.